Quando Usare Docker e Quando Evitarlo
Una guida pratica per capire quando Docker è la soluzione ideale per containerizzare applicazioni e quando invece adottare alternative più semplici o tradizionali
Una guida pratica per capire quando Docker è la soluzione ideale per containerizzare applicazioni e quando invece adottare alternative più semplici o tradizionali
Docker ha trasformato il modo in cui sviluppiamo, distribuiamo e gestiamo applicazioni. I container permettono di eseguire software in ambienti isolati, portabili e coerenti, indipendentemente dalla piattaforma.
Tuttavia, non è una soluzione universale per ogni contesto. In questo articolo analizziamo quando adottare Docker e quando è opportuno evitarlo.
Questa guida è pensata per sviluppatori, team DevOps e aziende che valutano l'adozione di Docker in ambienti professionali.
Docker permette di creare un ambiente di runtime uniforme, semplificando la distribuzione su diverse piattaforme. Ogni container include solo ciò che serve per eseguire l'applicazione, riducendo conflitti e dipendenze.

Docker è ideale in scenari che richiedono portabilità, scalabilità e riproducibilità.
Se stai costruendo un'architettura moderna basata su servizi indipendenti, Docker permette di distribuirli e scalarli facilmente.
docker run -d -p 8080:80 nginx
Docker elimina il classico problema "sul mio PC funziona". Ogni membro del team usa lo stesso ambiente.
Se fai rilasci continui e automatizzati, i container permettono pipeline CI/CD affidabili e prevedibili.
Docker è stato progettato per integrarsi con Kubernetes, Nomad, ECS e altre piattaforme.
Docker può allungare la vita di software esistente, semplificando la distribuzione e il provisioning.
Usa Docker quando la portabilità e la riproducibilità sono requisiti prioritari rispetto alla semplicità infrastrutturale.
Nonostante i vantaggi, Docker introduce complessità che non sempre vale la pena gestire.
Se l'applicazione è piccola e gira bene su un server standard, l'uso di Docker può essere un inutile sovraccarico.
Ogni container aggiunge un layer di overhead, soprattutto con orchestratori.
Operazioni ad alta intensità computazionale o I/O potrebbero avere penalità non trascurabili.
Docker richiede competenze dedicate per sicurezza, rete, logging e storage.
Alcune industrie hanno restrizioni rigide che richiedono architetture meno dinamiche.
Docker non sostituisce una corretta architettura applicativa. Può semplificarla, ma non risolvere problemi strutturali.
Un esempio minimale per applicazioni Node.js:
FROM node:18-alpine WORKDIR /app COPY package*.json ./ RUN npm install COPY . . EXPOSE 3000 CMD ["npm", "start"]
Per orchestrare più servizi in locale o in dev:
version: '3.8'
services:
web:
build: .
ports:
- '3000:3000'
redis:
image: redis:7
Compose permette di definire ambienti replicabili con un singolo comando.
Docker scala bene, ma richiede infrastruttura e governance adeguate.
Quando valutare strumenti alternativi:
Docker è uno strumento potente per costruire architetture distribuite, scalabili e standardizzate. È ideale per team moderni, cicli di rilascio rapidi e scenari cloud distributed.
Non è sempre la scelta migliore per progetti semplici, con risorse limitate o che non beneficiano di containerizzazione.
Risorse utili: